Pensieri Sparsi
silenziose parole lasciate al rumore del tempo…11:11:11 11/11/11
Tra una settimana si verificherà un piccolo ma singolare evento convenzional-temporale, unico nella storia.
Fin da quando ero bambino avevo l’abitudine di osservare sull’orologio digitale lo scattare delle ore 11:11:11 o 22:22:22. In particolare l’11 di novembre ricorreva anche 11/11 di data quindi su un orologio con datario si potevano leggere ben 5 volte 11.
Frequentavo probabilmente ancora le scuole medie quando pensavo che nel 2011 si sarebbero verificate le 11:11:11 dell’11/11/11, avrei avuto 31 anni e mezzo e mi sembrava una data lontanissima, quasi inimmaginabile (allora ancora l’anno 2000 sembrava un traguardo lontano). A 31 anni mi immaginavo che si fosse ormai vecchi, invece oggi mi trovo qui ancora a sentirmi bambino dentro, ancora in attesa di realizzare la mia vita ed ad aspettare con un po’ di ansia e chissà quali aspettative questo piccolo ma così significato evento, come se si dovesse immortalare in chissà quale modo.
E’ un po’ il simbolo del tempo che trascorre, del cogliere l’attimo che fugge e concentrarlo in un solo secondo. Ma non basta una vita intera per coglierne l’essenza, figurarsi un secondo…
Probabilmente finirò con l’attendere ansiosamente lo scattare delle cifre sull’orologio, aspettandomi chissà che cosa, senza che poi accada nulla.
L’ultimo saluto
Domani sarò lì dietro di te ad accompagnarti per l’ultimo tuo viaggio in questo mondo terreno. Ma tu sei già andata via, sei lassù in cielo, in qualunque altro posto… in nessun posto… non lo so, ma spero che tu sappia che ti voglio bene. Una bacio grande nonna!
The First Step
Con grande soddisfazione volevo annunciare la prima pubblicazione di una mia fotografia su un periodico di livello nazionale, e quello che più conta…pagata! dopo molti…troppi utilizzi gratuiti o non richiesti delle mie immagini.
La testata è “Meridiani Montagne”, N.39 del luglio 2009, Editoriale Domus. La foto dal titolo “Studio di un ghiacciaio” si trova a pagina 21 con lato lungo di 18cm.
Si tratta di una composizione di 9 fotografie del ghiacciaio Aletschgletscher, in Svizzera, scattate nell’agosto 2008. Tecnicamente ho usato Canon Eos 300D con Sigma 70-300.
Unico neo: per qualche strana ragione, in una rivista così ben impaginata, la mia foto risulta tagliata nella stampa di almeno mezzo centimetro sul lato superiore. Da l’idea di essere stata messa li un po’ a caso. Va beh, pazienza, non per questo sono meno contento.
Ringrazio di cuore la redazione di Meridiani Montagne e Martino Varisco per la scelta, augurandomi che questa collaborazione possa continuare nel tempo.

Meridiani Montagne, luglio 2009, pag 20-21
Personalità
Your Personality is Somewhat Rare (ISFP)
Your personality type is caring, peaceful, artistic, and calm.
Only about 7% of all people have your personality, including 8% of all women and 6% of all men
You are Introverted, Sensing, Feeling, and Perceiving.
da: http://www.blogthings.com/howrareisyourpersonalityquiz/
La tecnologia imperversante
Trascrivo un pensiero scritto circa un mese fa:
A volte fatico a ricordare com’era il mondo anche solo una decina di anni fa, senza alcune delle tecnologie alle quali sono abituato e non riuscirei più a fare a meno. Ad esempio internet; meno diffuso del cellulare perché vittima di limiti di portabilità, ma enormemente più utile.
Penso alla musica, ai primi anni 90 ad esempio, gli anni in cui trovo molti tra i brani che prediligo. La tecnologia che vi gira attorno è cambiata tanto, ma credo che la musica si facesse meglio allora che oggi.
Ma ognuno è sempre figlio della propria epoca. Senza andare troppo indietro, talvolta mi capita di pensare a dovesse essere quando i miei genitori erano ragazzi, quando persino le auto erano ancora rare. Ma credo che, per quanto una parte di noi resti ferma alla propria giovinezza, al proprio momento migliore, non si possa non adattarsi al mutare dei costumi, della società, del mondo. E come io già fatico a ricordare di 15 anni fa, mi sembra che loro abbiano della loro infanzia solo un ricordo quasi fuori della realtà.
La gente dimentica in fretta.


