Pensieri Sparsi

silenziose parole lasciate al rumore del tempo…

Archivio per Gennaio, 2008

Ecopagella

Prendendo spunto da un modello di pagella dato sulla rivista di Legambiente, provo a darmi un voto oggettivo da 0 a 10 su ciascuno di alcuni aspetti di interesse ecologico:

RIFIUTI: 9
Faccio da anni la raccolta differenziata, in modo attento e scrupoloso. Anche nei luoghi dove ho abitato e non si faceva, ho cercato di diffonderne l’abitudine. Quando poi ti abitui ti sembra assurdo e stupido se non viene praticata.
Non raggiungo sicuramente il 100% ma sicuramente almeno l’80% dei miei rifiuti sono differenziati. La plastica viene schiacciata. Riutilizzo i fogli stampati su un solo lato prima di buttarli.

ACQUA: 6
Sono attento anche allo spreco dell’acqua (senza pensare alle ragioni economiche) evitando che essa scorra senza motivo (es. lavando i denti), facendo lavatrici solo a pieno carico, lavando meno possibile l’auto, ed evitando altri sprechi inutili. Per contro faccio la doccia un po’ lunga (ma meno di così non riesco a lavarmi bene) e nella casa in cui abitavo fino a un mese fa lavavo i piatti con l’acqua corrente, perché non era possibile riempire il lavabo.

RISCALDAMENTO: 5
E’ una cosa che normalmente non gestisco direttamente. A casa mia comunque i riscaldamento è sempre al minimo possibile.
Uso sempre una stufetta elettrica anche quando non vi sarebbe necessità termica, ma è un mio vizio che ho dall’infanzia.
Per l’estate non ho il condizionatore e nemmeno mi sembra una cosa così indispensabile che tutti debbano avere, è spesso spreco inutile. Detesto infatti lo spreco che fanno centri commerciali e negozi con un uso insensato di riscaldamento e climatizzazione.

ENERGIA: 5
Come detto ho il vizio di usare una stufetta elettrica molto energivora e spesso ne abuso. Uso molto il PC, anche se lo spengo quando non lo uso. Lo spegnimento degli stand-by è una pratica molto recente e non sempre mi ricordo di farlo. Per l’illuminazione uso perlopiù ancora lampade ad incandescenza, ma quelle elettroniche costano molto per le mie economie.
Non uso lavastoviglie e solo lavatrice a pieno carico (salvo casi rari). Al lavoro ero l’unico che si preoccupava di spegnere tutte le luci, i computer ed le apparecchiature che nessuno spegneva.

TRASPORTI: 4
Il mio punto più basso.
Viaggio quasi sempre con l’auto, anche se posso cerco di usare treno e mezzi pubblici, ma avviene di rado. Non sto più di tanto attento a tenere uno stile di guida attento, lo facevo di più anni fa, ma era per risparmiare.
La mia auto è anche vecchia (€1) ma su questo non ci posso fare nulla, non ho i soldi per cambiarla e comprare un auto ora significa prenderla già vecchia!
Non è un problema se non arrivo con l’auto fino al punto in cui devo arrivare, camminare un po’ fa sempre bene.

ALIMENTAZIONE: 5
Quando vivevo da solo cercavo di alimentarmi con cibi di rapido consumo, quindi molti surgelati, fritti, spuntini. Pochissima frutta e verdura. A casa invece riesco a mangiare un po’ meglio ma mangio mediamente di più.

MEDICINE: 6
Cerco di usarne il meno possibile e di non abusarne, anche se ho preso dei farmaci quotidianamente per quasi 4 anni. Se posso usare cure naturali (erboristiche) lo faccio ma non ne ho la cultura.

Media: 5,7. non siamo ancora alla sufficienza, penalizzato da alcuni vizietti.
Insomma, tanta buona volontà ma spesso la pigrizia mi limita nella pratica.

Wanted

Come passa il tempo…
Quasi non mi riconosco in questa bruttissima foto tessera di quasi 8 anni fa.
Credo fosse una primitiva foto digitale. Infatti non è sgranata per via della scansione, ma proprio perché la foto era già sgranata di suo, pur essendo una stampa di una decina di cm. Altri tempi ormai!

La seconda è un autoscatto di settembre 2007. Credo di non essere mai stato così abbronzato in vita mia come in quel momento (è tutto dire!), miracolo di vivere al mare. mi mancherà…

Wanted

p.s. A metà strada ho avuto anche i capelli lunghi! :)

2003

Estemporaneo

Il tempo sembra non voler passare mai quando vorresti dimenticare
E passa troppo in fretta quando vorresti non solamente ricordare.

Questa è la mia vita

Ho finalmente trascritto tutti i pensieri che avevo scritto sul cellulare, risalenti anche a molti mesi fa, che a breve scriverò sul blog.
Ho trovato anche questo breve passaggio che avevo scritto alla morte del mio gatto, rivolgendomi a lui. In realtà ricordo che lo scrissi prima ancora che morisse, in quei suoi ultimi giorni di vita, cosciente che quel momento sarebbe giunto a breve.

So che un giorno, presto o tardi, ti raggiungerò. Ma perdonami se ora, più che mai, voglio pensare alla vita ed a viverla e non lasciarmi trascinare nel dolore, dove ho già speso troppo del mio poco e prezioso tempo.

Naturalmente non sono stato in grado di mantenere questo proposito, ho sofferto e mi sono fatto vincere dal dolore, che grazie a questo evento ha trovato gioco facile a farsi strada dentro me, così vulnerabile in quei giorni.
Un inno alla vita era qualcosa di troppo strano per me per trovare applicazione nella realtà.

Ma per qualcuno di importante che è scomparso, è poi giunta nella mia vita una nuova persona speciale, che ha portato di nuovo l’Amore nel mio cuore. E quella magia si è di nuovo compiuta.
Dentro me si è creato un misto di amore, dolore, felicità e paura. Insomma… di vita! questa è la mia vita! Una vita in cui non riesco mai a mettere da parte i pensieri negativi e pessimisti, anche quando potrei essere felice. Vorrei tanto non essere così.

Capodanno

Trascrivo uno stralcio del lungo commento che ho lasciato sul blog di Yaya. E’ un mio pensiero e mi sembra giusto che stia anche qui, nel suo posto.

Per me l’ultimo dell’anno è un giorno di angoscia e fastidio; angoscia della sensazione del tempo che passa, ogni anno mi guardo indietro e non mi ritengo mai soddisfatto di quello che ho lasciato, e di guardare ad un futuro sempre più breve, ho paura. Fastidio dei botti, del casino, dei festeggiamenti insensati, degli sprechi, dell’idiozia della gente. O forse hanno ragione loro a divertirsi e non pensare! Ma si divertono veramente a capodanno tutti quelli che poi finiscono a vomitare l’anima alle 6 di mattina?

Capodanno poi è il giorno più triste dell’anno… ti alzi tardi, trovi tutto chiuso, finisce che resti a casa o in viaggio per ritornarvi, quasi anestetizzato, ed il primo giorno dell’anno è già volato via senza che te ne sei accorto. E così faranno tutti i giorni dell’anno, perché, come si dice, quello che succede a capodanno, succede tutto l’anno.

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