Pensieri Sparsi
silenziose parole lasciate al rumore del tempo…in questo mondo di merda… e forse qualche eroe…
A volte mi capita di sentire persone che, parlando della disonestà di coloro che ci governano (non mi addentro nello specifico dell’argomento), dicono che “probabilmente tutti faremmo la stessa cosa al loro posto”! Che se avessimo la possibilità di approfittare di privilegi, di rubare soldi, ecc. lo faremmo.
Beh, coloro che dicono queste parole sono dei coglioni! Persone che non valgono ne più ne meno degli stessi disonesti che ci governano ed in generale di tutti i delinquenti.
E allora a chi mi dice “anche tu faresti lo stesso” io rispondo: NO!
Io NON LO FAREI! Perché io ho dei principi, dei valori e degli ideali in cui credo! Che cerco di portare avanti anche quando mi sento il solo al mondo a lottare, quando ciò che faccio è una goccia nel mare, quando sembra che tutti sputino in faccia al mio impegno! Io vado ugualmente avanti!
Quando la gente non capisce, non vuole capire, se ne frega completamente delle tematiche ambientali, quando apparire un cosiddetto “ambientalista” significa essere tacciato come un rompicoglioni, come uno che perde tempo invece di “produrre”. Non si riesce a sensibilizzare le persone verso un maggior impegno nel rispetto dell’ambiente perché è troppo faticoso. Perché se hai il cestino della carta e quello dell’indifferenziato uno di fianco all’altro è troppo difficile capire che in uno devi metterci la carta e nell’altro ciò che non va messo nella carta??? E io non capisco come fa a sembrare così difficile.
Quando tu sei lì che cerchi di raccogliere e non sprecare ogni singolo foglio, vedi idioti che prendono fogli bianchi per appallottolarli e tirarli per fare canestro nel cestino. Ovviamente non in quello della carta, ma in quello del generico. E la risposta? “Perché l’altro era troppo vicino e il tiro no sarebbe stato appagante”. Quando a risponderti così è il tuo capo, allora ti senti proprio circondato da idioti e ti cadono proprio i coglioni!
I Nonni
Ieri, 5 febbraio 2008, ricorrevano 20 anni dalla scomparsa di mio nonno Ernesto.
Non avevo ancora 8 anni quando è venuto a mancare. I ricordi sul suo conto diventano sempre più flebili, ma non non per questo l’ho dimenticato ne lo voglio dimenticare. Questo pensiero è per lui!
Ne volevo approfittare anche per trascrivere una riflessione che scrissi la scorsa estate, lasciata incompleta con l’intenzione di proseguirla. Magari un giorno lo farò, per il momento scrivo solo ciò che completai:
“E’ incredibile come da bambini il dire che i proprio nonni erano morti desse la sensazioni di essere più grandi, più forti, più “vissuti” di chi invece li aveva ancora tutti e quattro. A volte si trae la forza proprio dalla proprie mancanze o debolezze ma è solo un’illusione, fumo che ci mettiamo davanti agli occhi per nascondere il dolore e, in fondo, invidiamo chi non ha le nostre lacune.”
Ecopagella
Prendendo spunto da un modello di pagella dato sulla rivista di Legambiente, provo a darmi un voto oggettivo da 0 a 10 su ciascuno di alcuni aspetti di interesse ecologico:
RIFIUTI: 9
Faccio da anni la raccolta differenziata, in modo attento e scrupoloso. Anche nei luoghi dove ho abitato e non si faceva, ho cercato di diffonderne l’abitudine. Quando poi ti abitui ti sembra assurdo e stupido se non viene praticata.
Non raggiungo sicuramente il 100% ma sicuramente almeno l’80% dei miei rifiuti sono differenziati. La plastica viene schiacciata. Riutilizzo i fogli stampati su un solo lato prima di buttarli.
ACQUA: 6
Sono attento anche allo spreco dell’acqua (senza pensare alle ragioni economiche) evitando che essa scorra senza motivo (es. lavando i denti), facendo lavatrici solo a pieno carico, lavando meno possibile l’auto, ed evitando altri sprechi inutili. Per contro faccio la doccia un po’ lunga (ma meno di così non riesco a lavarmi bene) e nella casa in cui abitavo fino a un mese fa lavavo i piatti con l’acqua corrente, perché non era possibile riempire il lavabo.
RISCALDAMENTO: 5
E’ una cosa che normalmente non gestisco direttamente. A casa mia comunque i riscaldamento è sempre al minimo possibile.
Uso sempre una stufetta elettrica anche quando non vi sarebbe necessità termica, ma è un mio vizio che ho dall’infanzia.
Per l’estate non ho il condizionatore e nemmeno mi sembra una cosa così indispensabile che tutti debbano avere, è spesso spreco inutile. Detesto infatti lo spreco che fanno centri commerciali e negozi con un uso insensato di riscaldamento e climatizzazione.
ENERGIA: 5
Come detto ho il vizio di usare una stufetta elettrica molto energivora e spesso ne abuso. Uso molto il PC, anche se lo spengo quando non lo uso. Lo spegnimento degli stand-by è una pratica molto recente e non sempre mi ricordo di farlo. Per l’illuminazione uso perlopiù ancora lampade ad incandescenza, ma quelle elettroniche costano molto per le mie economie.
Non uso lavastoviglie e solo lavatrice a pieno carico (salvo casi rari). Al lavoro ero l’unico che si preoccupava di spegnere tutte le luci, i computer ed le apparecchiature che nessuno spegneva.
TRASPORTI: 4
Il mio punto più basso.
Viaggio quasi sempre con l’auto, anche se posso cerco di usare treno e mezzi pubblici, ma avviene di rado. Non sto più di tanto attento a tenere uno stile di guida attento, lo facevo di più anni fa, ma era per risparmiare.
La mia auto è anche vecchia (€1) ma su questo non ci posso fare nulla, non ho i soldi per cambiarla e comprare un auto ora significa prenderla già vecchia!
Non è un problema se non arrivo con l’auto fino al punto in cui devo arrivare, camminare un po’ fa sempre bene.
ALIMENTAZIONE: 5
Quando vivevo da solo cercavo di alimentarmi con cibi di rapido consumo, quindi molti surgelati, fritti, spuntini. Pochissima frutta e verdura. A casa invece riesco a mangiare un po’ meglio ma mangio mediamente di più.
MEDICINE: 6
Cerco di usarne il meno possibile e di non abusarne, anche se ho preso dei farmaci quotidianamente per quasi 4 anni. Se posso usare cure naturali (erboristiche) lo faccio ma non ne ho la cultura.
Media: 5,7. non siamo ancora alla sufficienza, penalizzato da alcuni vizietti.
Insomma, tanta buona volontà ma spesso la pigrizia mi limita nella pratica.
Wanted
Come passa il tempo…
Quasi non mi riconosco in questa bruttissima foto tessera di quasi 8 anni fa.
Credo fosse una primitiva foto digitale. Infatti non è sgranata per via della scansione, ma proprio perché la foto era già sgranata di suo, pur essendo una stampa di una decina di cm. Altri tempi ormai!
La seconda è un autoscatto di settembre 2007. Credo di non essere mai stato così abbronzato in vita mia come in quel momento (è tutto dire!), miracolo di vivere al mare. mi mancherà…

p.s. A metà strada ho avuto anche i capelli lunghi!

Estemporaneo
Il tempo sembra non voler passare mai quando vorresti dimenticare
E passa troppo in fretta quando vorresti non solamente ricordare.


