Pensieri Sparsi

silenziose parole lasciate al rumore del tempo…

Archivio per febbraio, 2013

Il meno peggio…

Quando ci sono le elezioni è sempre difficile scegliere chi votare, a meno che uno non faccia una scelta, come si suol dire, per “partito preso”, ossia quando più che una scelta il voto diventa una fede. Un po’ anche per me è così, ormai da anni ho scelto, a grandi linee, di appartenere ad un orientamento politico, sebbene non sempre gli abbia dato il mio voto. Alle scorse elezioni politiche ad esempio consegnato una scheda nulla in quanto mi sentivo deluso e non rappresentato. Forse questa è la prima volta in cui ho preso una decisione abbastanza netta, sebbene non completamente esente da dubbi e ripensamenti.

Penso che per quanto uno cerchi di informarsi e documentarsi prima del voto non si potrà mai sapere tutto; anche solo leggere i programmi necessita un impegno che ad essere sincero non mi sono mai preso (e non ne vado fiero) causa pigrizia e mancanza di tempo. Penso che ben pochi li leggano, purtroppo le campagne elettorali non si basano sui programmi di governo ma solo su quelli televisivi . Ciascuno dei movimenti, partiti e candidati ha dei lati scuri e dei lati chiari, ciascuno ha dei pregi e dei difetti, dei punti di forze e delle debolezze, in quanto tutti essere umani e per di più con le caratteristiche tipiche del popolo italiano. Volendo approfondire per bene credo che si finirebbe per non votare nessuno, però il voto è un dovere oltre che un diritto ed alla fine, come sempre, si sceglie il “meno peggio”.

Restare indecisi fino al giorno prima del voto non ha senso, bisogna prendere una decisione, per quanto consapevole che qualsiasi candidato non è perfetto. Ho scelto di dare fiducia ad una persona ed il suo partito e spero che non tradisca questa mia fiducia. Poi sicuramente ci sarà sempre quello che cercherà di convincermi che non è lascelta migliore, che ha fatto quella o quell’altra cosa di negativo, ecc. ma… chi è senza peccato scagli la prima pietra! Alla fine bisogna scegliere… e io questa volta ho scelto così.

Di 7 in 7

Qualche tempo fa riflettevo sul fatto che gli eventi più importanti della mia vita siano avvenuti con una cadenza temporale di 7 anni. In pratica ogni 7 anni è capitato qualcosa che ha cambiato in modo significativo la mia esistenza e che che mi ha fatto vivere di conseguenza i 7 anni successivi. Il primo di questi momenti lo posso porre a 13 anni, il secondo a 20 ed il terzo a 27. La prossima ricorrenza quindi dovrebbe cadere nel 2014… ed in effetti per quell’anno ci sarebbe… teoricamente… in programma un evento molto importante, uno dei più importanti che possono capitare nella vita di un uomo… e di una donna… 🙂

Chissà…