Pensieri Sparsi

silenziose parole lasciate al rumore del tempo…

Archivio per marzo, 2013

Imparare dalla vita

É triste dover prendere atto che un’amicizia a cui tenevi nella realtà non è mai estetista in quanto era unilaterale… scoprire che l’affetto e la stima che avevi per una persona non è mai stata ricambiata. Se poi con questa persona devi condividere buona parte della tua giornata, essa ha un grande peso sulla qualità nella tua vita quotidiana. Una volta che le carte sono scoperte è difficile ignorarle e continuare come se nulla fosse, si instaura un certo rapporto di ipocrisia che non mi consente di sentirmi completamente ad mio agio, però è l’unica soluzione per continuare ad andare avanti.
Spero che col tempo riusciremo a lasciarci alle spalle questo brutto episodio e tornare ad una convivenza più felice e sincera.

Questa brutta avventura però mi ha insegnato alcune cose importanti:
1) ci sono persone che vanno lasciare nel loro brodo… non bisogna neanche tentare di trovare un punto di incontro o di fargli capire che possono esserci punti di vista diversi dai loro, si troverà sempre una porta chiusa. Bisogna prenderli come sono ed evitare di addentrarsi in discussioni che porterebbero ad un’inevitabile scontro, anche se questo limiterà sempre la nascita di un vero rapporto di amicizia.
2) mi è stato fatto notare che certi comportamenti ed atteggiamenti che ho subito, li attuo spesso anche io facendo soffrire persone che mi vogliono bene. Ora ci starò più attento.
3) ci sono persone naturalmente incompatibili tra loro ed ogni sforzo di instaurare un rapporto sarà sempre vano e frutto solo di delusioni. Solo che io non sono capace di mantenere o addirittura ostentare distacco… se passo molto tempo con una persona, condivido gli avvenimenti, rido e scherzo insieme, automaticamente mi affeziono, al di là del non condividerne certe idee. Non sono capace di fingere o di selezionare quali parti di me rivelare. Io sono tutto questo, con i miei sbagli, i miei difetti ed i miei limiti.

I propri errori si possono capire, il difficile è ricordarseli ed evitare di commetterli ancora.

Annunci

Quei sogni duri a morire…

Quel che resta del sogno, eccolo qui, di fronte a questo specchio… qualche ruga mi segna il viso, i capelli virano al bianco, un po’ di chili in più… la stessa voglia di andare lontano, la mente sospesa a mezz’aria, i piedi saldamente ancorati a terra… un conflitto che non può che risolversi con la sconfitta. Non sono riuscito ad andare oltre me stesso, c’è sempre una parte che vorrebbe andare ed un’altra che glielo impedisce.

Chiudo gli occhi e non ci penso, domani è un altro giorno.

…a parte che i sogni passano se uno li fa passare… alcuni li hai sempre difesi, altri hai dovuto vederli finire…

Diversamente normale

Tanti sono pensieri che mi frullano nella testa e che difficilmente riescono a raggiungere la forma scritta, eccone uno che ce l’ha fatta.

Cosa significa essere “normali”? se mi chiedessero “ti ritieni una persona normale” io non saprei cosa rispondere… forse no. Il che può rappresentare sia un pregio sia un difetto. La normalità è quella striscia invisibile… è il vertice di una parabola nei grafici statistici… è il conformarsi, è l’essere come la società vuole che tu sia.

Queste ultime elezioni dimostrano che non c’è un modo di essere e di pensare che sia giusto in assoluto. Per molti sembra assurdo che ci sia gente che possa votare un certo qualcuno, ma evidentemente non è così per tutti. Questa è una divagazione ma sto seguendo il flusso dei pensieri così come mi sta venendo.

Il concetto di essere “normali” da un lato mi sembra un sinonimo di banale… uguale a tutti gli altri… uno fra tanti… ed è una cosa che non vorrei. Nel mio intimo mi sono sempre sentito essere speciale, di valere più degli altri… sopra la normalità. Ma più passa il tempo più mi disilludo… ma mai del tutto. Del resto se non conservassi un minimo di stima in me stesso non potrei vivere. Però sento di non essere “normale” anche per aspetti negativi… per il mio carattere, per i miei difetti, per i miei errori, per i mie gusti, per i miei lati oscuri… per tutta una serie di cose che potrebbe od è giudicata negativamente dai cosiddetti “normali”. Ma chi è veramente normale? siamo tutti uguali e diversi, tutti diversamente normali… o normalmente diversi.

Non conosceremo mai veramente cosa abbia dentro la persona che ci sta davanti, anche nella sua manifesta normalità certamente nasconde qualcosa di inaccettabilmente diverso. Lo stesso vale per tutti e naturalmente per noi stessi.

Ora vado a preparare la cena, come si fa normalmente a quest’ora…