Pensieri Sparsi

silenziose parole lasciate al rumore del tempo…

Archivio per Riflessioni personali

Nel mezzo del cammin di mia vita

È una constatazione crudele e dolorosa…che mi lacera tremendamente dentro, ma al contempo è inevitabile.

Ho 37 anni e mezzo… Considerando una speranza di vita di 75 anni, oggi posso ritenermi a metà della mia esistenza. 

La cosa triste è che la metà più bella è quella passata.

Spesso mi chiedo dove siano finiti tutti questi anni… Sono trascorsi quasi senza che riuscissi rendermene conto. Mi illudo di essere ancora un “ragazzo”, di sentirmi giovane, così come molti della mia generazione che non hanno smesso di comportarsi come adolescenti cresciuti.

Mi sento come in una trappola. Non posso scegliere, posso solo imparare ad accettarlo. Ma non so se riuscirò mai a farlo.

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Punti di vista

Continuo a percepire gli anni che passano come tempo che perdo

Invece dovrei forse iniziare a vederli come tempo guadagnato

Per Sempre

Tratto dal gruppo Facebook “papà a Novara”:
Luciano Ligabue, nel brano dedicato alla figlia, scrive:
Sarà difficile
dire tanti auguri a te
a ogni compleanno
vai un po’ più via da me.
 
Ed è una cosa che sento tanto anche io.
I figli, appena nati, è come se fossero una proiezione di noi stessi. Dipendono da noi in tutto e per tutto. È quasi come se una parte di noi vivesse in un altro corpo.
Ma crescendo cominciano a sviluppare la loro autonomia e diventano delle persone a se, con idee e pensieri propri.
È giusto e normale che sia così, ma mi spaventa l’idea.
Spero di poter continuare a vivere sempre un po’ in mia figlia. E trasmettere un po’ di me stesso a lei, a suoi figli, ai figli dei figli…
Per vivere in eterno.
Per questo è così importante il lavoro che da genitori dobbiamo fare nei primi anni di vita dei nostri figli.