Pensieri Sparsi

silenziose parole lasciate al rumore del tempo…

Il senso della vita

A volte penso che chi sceglie di non avere figli lo faccia un po’ per paura di prendersi delle responsabilità e un po’ per la paura di invecchiare. Perché diventare genitore ti sposta inevitabilmente in un nuovo ruolo generazionale e non puoi più esimerti dal fare i conti con il futuro. Gli step che affronterà tuo figlio già lì conosci e sai che ad ognuno di essi corrisponderà il crescere dei tuoi anni.

Ma questo è il senso e lo scopo della vita. Ci chiediamo cosa facciamo qui? Come siamo arrivati non si sa ma sappiamo benissimo dove andremo.

Trasmettere la vita è lo scopo primario di ogni essere vivente di questo universo.

Annunci

Quant’è bella giovinezza che si fugge tuttavia…

In ogni cultura e società umana esiste il momento in cui un individuo compie il distacco dai propri genitori e inizia a percorrere la propria strada. È uno dei momenti chiave dell’esistenza. In alcuni casi avviene prima, in altri dopo, a volte è una scelta volontaria altre volte no. Nella nostra società questo momento si colloca intorno ai 20 anni, ovvero dopo la cosiddetta “maturità”. Magari per qualcuno avviene già a 15, per altri a 25… Ma poco importa.

Non sempre di tratta di un cambiamento drastico, magari non ce ne si rende nemmeno conto, ma la vita da quel momento muta. In un certo senso è il vero e proprio inizio della vita, il momento in cui si diventa adulti! In cui si chiude la parentesi della “giovinezza”. Ed è anche il momento in cui i tempi iniziano a dilatarsi… il tempo sembra scorrere in un modo diverso, ogni giorno sempre più veloce. Cominci a misurarlo in anni… E poi in decenni… E i primi 20 anni della tua vita sembrano un periodo infinitamente più lungo dei successivi 20, tanto che a fatica ti rendi conto di come siano trascorsi.

Uomini e donne tendono allo stesso fine ma spesso percorrono strade diversissime per raggiungerlo.