Pensieri Sparsi

silenziose parole lasciate al rumore del tempo…

Nel mezzo del cammin di mia vita

È una constatazione crudele e dolorosa…che mi lacera tremendamente dentro, ma al contempo è inevitabile.

Ho 37 anni e mezzo… Considerando una speranza di vita di 75 anni, oggi posso ritenermi a metà della mia esistenza. 

La cosa triste è che la metà più bella è quella passata.

Spesso mi chiedo dove siano finiti tutti questi anni… Sono trascorsi quasi senza che riuscissi rendermene conto. Mi illudo di essere ancora un “ragazzo”, di sentirmi giovane, così come molti della mia generazione che non hanno smesso di comportarsi come adolescenti cresciuti.

Mi sento come in una trappola. Non posso scegliere, posso solo imparare ad accettarlo. Ma non so se riuscirò mai a farlo.

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Conformazione!

La società vuole che ci conformiamo.

La società vuole che i tuoi figli si conformino o la società li emarginerà. E se ciò accadrà sarà colpa tua di genitore.

Quindi devono bere la coca cola, perché tutti i suoi amici la berranno;
Devono guardare la televisione perché tutti i suoi amici la vedranno;
Devono avere il cellulare perché tutti i suoi amici l’avranno;
Devi portarli a tal parco giochi perché prima o poi te lo chiederanno;
Devono mangiare la nutella, i sofficini, la pasta al pomodoro e cotoletta con le patatine fritte, perché la società ha stabilito che questi sono alimenti per i bambini.
Se sono maschi devono fare cose da maschi: giocare al pallone, tifare una squadra di calcio. Se sono femmine devono fare cose da femmine: giocare con le bambole e coi trucchi…

E siamo tutti più o meno schiavi di questa società che ci impone come dobbiamo vivere e come dobbiamo educare i nostri figli.

Se non lo fai ti appellano come “asociale”.

A pensarci bene, se significa non essere schiavo delle imposizioni, non è una definizione così negativa.

Imparare a volare

I figli devono andare.

E non solo occorre lasciarli andare ma bisogna spingerli ad andare, prima possibile.

Un genitore non può pensare che un figlio debba restargli vicino per aiutarlo quando sarà anziano. È uno dei peggiori sbagli che un padre o una madre possa commettere.

La missione di ogni genitore è di preparare i propri figli ad affrontare da soli la vita.